PAROLE MOLTO CHIARE E NETTE
Se qualcuno avesse avuto dei dubbi su quale sarebbe stato il programma economico del prossimo esecutivo a guida Fratelli d’Italia, pensiamo li abbia fugati dopo aver letto l’articolo, a firma Stefano Zurlo, presente sull’edizione telematica di lunedì tre ottobre della cloaca massima dello pseudo giornalismo d’accatto italiano, il Giornale.

Il pezzo in questione è un réportage dalla manifestazione dell’organizzazione denominata Coldiretti alla quale ha partecipato il presidente del partito fascista, Giorgia Meloni: le sue parole sono state come sempre – salvo quando si tratta di condannare il regime mussoliniano, poiché in quelle occasioni esse diventano un balbettio incomprensibile – molto nette.
«Il nostro obiettivo è modificare il rapporto fra Stato e cittadini e Stato e imprese. La nostra bussola sarà non disturbare chi vuole fare, non disturbare chi vuole creare ricchezza e chi vuole dare lavoro. Lo Stato deve metterli nelle condizioni di farlo»: insomma, un programma nel quale si dice a chiare lettere che nel periodo del governo che verrà, i padroni potranno fare ciò che meglio credono.
Riteniamo sia inutile andare a spiegare a questo personaggio inqualificabile che a creare la ricchezza del Paese non sono certo i parassiti che vivono sulle spalle dei lavoratori, incassando profitti stellari mentre i loro dipendenti si spaccano la schiena, e sovente muoiono, per portare a casa un salario che consenta loro di acquistare un tozzo di pane per tornare l’indomani a farsi sfruttare.
Bosio (Al), 04 ottobre 2022
Stefano Ghio - Proletari Comunisti Alessandria/Genova
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